Chi sono

Sono il Dott. Andrea Morelli, psicologo abilitato e iscritto all’Albo della Lombardia.
Mi sono laureato in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Pavia e ho una formazione anche in Scienze dell’Educazione, Pedagogia e Counseling.

La mia esperienza nasce sul campo, per anni ho lavorato in servizi dedicati alla persona: disabilità, autismo, dipendenze e salute mentale.
Questi contesti mi hanno insegnato ad ascoltare senza giudizio, a riconoscere le risorse dietro le difficoltà e a costruire percorsi realmente adatti alla vita delle persone.

Mi occupo di:

  • ansia, stress e difficoltà nella gestione emotiva

  • umore basso, mancanza di energia e periodi di fragilità personale

  • pensieri ricorrenti e comportamenti che diventano rigidi o difficili da controllare

  • relazioni affettive complesse, dipendenze relazionali e dinamiche che fanno soffrire

  • situazioni familiari delicate, genitorialità e dinamiche educative

  • supporto a persone con disabilità cognitive o fisiche e ai loro contesti di vita

  • autonomia, inclusione sociale e orientamento nei momenti di cambiamento

Il mio obiettivo è accompagnarti a esplorare ciò che emerge nella tua vita quotidiana: emozioni, relazioni, scelte e momenti di difficoltà. Insieme possiamo dare forma a ciò che spesso resta non detto, riconoscere risorse nascoste e aprire spazi di consapevolezza che ti permettano di muoverti con maggiore chiarezza e autenticità.
Non cerco soluzioni immediate: il percorso è un cammino personale, costruito passo dopo passo, che valorizza le tue esperienze e le tue potenzialità, e che ti aiuta a trovare modi più coerenti e significativi di stare al mondo.

I miei valori

I valori fondamentali che guidano il mio lavoro sono:

  • Consapevolezza e lavoro su di sé: credo che il cambiamento reale nasca dall’incontro con sé stessi. Non da ricette rapide o slogan motivazionali, ma da un processo di consapevolezza che richiede coraggio, responsabilità e continuità
  • Insight e mentalizzazione: mi sta a cuore favorire momenti di insight: quella comprensione improvvisa e profonda in cui un nodo interno si scioglie e la trama della propria storia prende un nuovo senso. Lavoro molto sulla mentalizzazione: riconoscere pensieri, emozioni e intenzioni proprie e altrui, per comprendere meglio come la mente costruisce la realtà, le relazioni e i conflitti.
  • Accoglienza senza giudizio: ogni persona porta con sé una storia unica. Nel mio lavoro, il primo passo è creare uno spazio sicuro in cui sentirsi visti, ascoltati e rispettati.
  • Autenticità nella relazione terapeutica: lo spazio terapeutico è un incontro tra due soggettività. Non è prestazione, è relazione.
    Incontro la persona con autenticità, ascolto e rispetto. Non offro risposte prefabbricate, ma una presenza professionale che aiuta a guardarsi in profondità, a capire cosa accade e a costruire nuove possibilità..
  • Ascolto autentico: per me ascoltare non significa solo sentire le parole, ma accogliere il vissuto che esse portano con sé. Un ascolto autentico è privo di fretta, giudizio e aspettative: lascia spazio a ciò che a volte non trova voce, a ciò che emerge tra una frase e l’altra, nei silenzi, nelle esitazioni.
    Attraverso l’ascolto costruisco un luogo in cui la persona può raccontarsi senza dover “performare” o essere compresa subito. È lì che iniziano i primi movimenti di consapevolezza

  • Empatia: l’empatia è la capacità di riconoscere e avvicinarsi all’esperienza emotiva dell’altro senza confonderla con la propria.
    Non è “sentire al posto tuo”, ma sentire con te, mantenendo uno sguardo professionale e rispettoso.
    In studio o a domicilio, incontro la persona con delicatezza: l’empatia permette di leggere il senso delle emozioni, di valorizzarle e di trasformarle in strumenti di comprensione di sé e del mondo relazionale.

Il mio approccio

Mi definisco uno psicologo che lavora con la persona, non sul problema.
Il punto di partenza è il qui-e-ora: emozioni, pensieri e comportamenti che oggi limitano il tuo benessere o ti impediscono di vivere in modo pieno. Non cerco di etichettare o “riparare” qualcosa: mi interessa capire insieme a te cosa accade, quali significati porta e come può essere trasformato.

Favorisco processi di consapevolezza e insight, perché comprendere se stessi non è un gesto teorico, ma un’esperienza che nasce quando ci si sente accolti e ascoltati. In questo percorso ti accompagno a riconoscere le tue dinamiche senza giudizio e a sviluppare la capacità di mentalizzare: dare un nome alle emozioni, leggere le intenzioni e i bisogni, interpretare le situazioni con maggiore chiarezza.
Quando la mente riesce a capire ciò che vive, emergono nuove possibilità di scelta.

Non cerco soluzioni rapide o ricette universali. Il mio lavoro è orientato a un cambiamento sostenibile, utile nella vita reale e nelle relazioni di tutti i giorni. Ogni percorso è unico: non esiste un modello standard, ma il tuo percorso, costruito insieme a partire dalle tue risorse, dalla tua storia e dai tuoi obiettivi.
Io porto ascolto autentico, strumenti e metodo; tu porti il tuo modo di essere e la volontà di prenderti cura di te. In quell’incontro nasce il movimento.